Pino Di Gennaro
Pino Di Gennaro è nato a Troia (Foggia) nel 1951, si diploma in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera dove insegna sino al 2019.
L’intensa attività dedicata alla didattica e all’insegnamento della scultura si esplicita nella stesura del testo scolastico “I modi della scultura”, 1997 per le edizioni Hoepli.
Pino Di Gennaro abbina materiali poveri a materiali nobili: cartapesta e acciaio; cera e bronzo; cartapesta e piombo. Preferisce il bronzo per le opere all’aperto, usando la tecnica della fusione a cera persa, declinata nelle sue numerose possibilità espressive; esalta il colore del materiale se trattato con acidi e pigmenti; con la lucidatura a specchio ne esalta luminosità e preziosità.
Il colore della cartapesta, la luminosità del bronzo, la trasparenza della cera e l’opacità del piombo non sono viste come qualità dei singoli materiali, bensì come possibilità espressive dell’elemento, a creare l’affascinante dialettica tra materia fragile e materia dura, povera e ricca.
Le sue opere sono presenti in numerosi spazi pubblici e collezioni private: tre grandi sculture-fontana: “Monumento alla Pace” 1997, in piazza di S. Secondino, Comune di Troia; scultura “Quelli che vanno”, 1998, Tomba della Famiglia Antico al Cimitero Monumentale di Bruzzano; “Scultura tattile”, 2004, per non vedenti, installata nel centro storico di Gallarate su commissione del Lions Club Gallarate Seprio; scultura “Memorie di segni ritrovati”, 2004, Nuova Biblioteca Comunale di Somma Lombardo; scultura per non vedenti “Alghero una città da toccare”, 2005, installata nel centro storico di Alghero su commissione del Lions Club Alghero.
Vincitore del Concorso Nazionale per un’opera d’arte da ubicare nella nuova sede degli Uffici Giudiziari e Servizi Minorili di Sassari, installa le sculture “Pilastri del cielo”, 2005. Recentemente: Monumento a Pietro Busi”, Piazza Brembana, Bergamo 2023; “Monumento all’Alpino” Alessandria 2023.
Nel 2011 pubblica il “Manuale di Scultura” per le edizioni Hoepli.
A Gli eroici furori ha partecipato all’esposizione collettiva “Sette Colori”, a cura di Silvia Agliotti nel 2022 e nel 2024 alla bi-personale “ La Danza delle Api” insieme a Tiziana Priori. www.pinodigennaro.it