Il 12 Gennaio alle 18.00, in via Melzo 30 a Milano proseguirà l’impegno di MUSAE e della galleria Eroici Furori, nella proposta di artisti emergenti. Il Museo Urbano Sperimentale d’Arte Emergente, tornato nella propria sede milanese dopo il tour estivo, durante il quale ha toccato mete quali Preston, Lancaster (Inghilterra), Bar (Montenegro), Scilla e Monti Dauni, punta ora il proprio focus su Marco Iacampo, artista che presenta una visione del contesto quotidiano mediata dagli sguardi curiosi delle proprie "Faccette".
La serie esposta è la più recente e presenta tele di diverse dimensioni, tutte raffiguranti le sue ormai note faccette, ovvero delle figurine di personaggi veri o immaginari, trascritti con immediatezza e abilità, grazie all'uso di un piccolo pennarello.
Sono figurine di volti che riempiono ordinatamente in numero variabile le sue opere, figurine semplici ma iper caratterizzate, ognuna delle quali presenta una varietà di particolari unica. Queste figure, come il resto della produzione di Iacampo, sono frutto di un'ispirazione genuina e nettamente onirica. Si danno alla tela quasi in maniera inconsapevole, attraverso un gesto rapido e piuttosto definito.
Come ci dice l'autore "I miei volti sono sempre giusti, sempre diversi, sempre plausibili, e sempre perfetti come il disordine in cui siamo immersi e di cui non capiamo le trame.
Ma con cui possiamo giocare. E divertirci.
Ne faccio tante..
E ogni volta che ne chiudo una è come chiudere un cerchio. Anzi un cerchietto.
I miei quadri son poi ordinati. Le faccette sono in griglia.
Un gioco tra l'ordine della struttura e il caos delle parti che lo compongono."
Tra le opere esposte anche alcune sperimentazioni di materiali e supporti, rispetto ai precedenti.
L'apertura della mostra Faccette sarà anche gradita occasione per un set acustico in cui accennerà alcuni nuovi pezzi e ripercorrerà i vecchi brani del suo percorso musicale.